A seguito della mappatura prodotta dalle categorie Cgil territoriali sulla contrattazione di secondo livello, riferita alle aziende del settore privato sopra i 50 addetti e alle erogazioni economiche effettuate nell'anno 2023, abbiamo elaborato un documento di sintesi.
 
Si tratta di un'analisi che restituisce la qualità della nostra contrattazione dal punto di vista dei temi affrontati, come la contrattazione inclusiva nella filiera degli appalti, la contrattazione di genere, il contrasto alla precarietà, l'orario di lavoro e  dal punto di vista economico, cioè il valore complessivo che abbiamo redistribuito attraverso il salario aggiuntivo al CCNL, prendendo in esame il livello di riferimento di ciascun CCNL, le cifre effettivamente erogate in ciascuna azienda nel corso del 2023 e le somme (tenute distinte) riconosciute sotto forma di welfare aziendale. 
 
Un dato molto significativo è rappresentato anche dal numero degli addetti (riferito al solo settore privato) coinvolti  dalla contrattazione di secondo livello presa in esame. Si tratta di oltre 100.000 lavoratrici e lavoratori (secondo i dati che abbiamo su GPS e che non tengono conto della presenza dei lavoratori somministrati occupati nelle imprese) su un totale di 382.000 tra lavoratrici e lavoratori (dato INPS riportato nel rapporto IRES di maggio 2024), che hanno avuto un miglioramento della loro condizione lavorativa dal punto di vista economico e normativo, grazie alla nostra contrattazione collettiva.
 
I risultati del monitoraggio sono stati presentati alla stampa cittadina con una conferenza stampa il 3 gennaio 2025 nella quale abbiamo presentato il monitoraggio della nostra contrattazione aziendale e messo in evidenza  le tante criticità che permangono nel nostro territorio in particolare in alcuni settori, come il turismo, che nonostante sia un importante indotto della nostra città non vede i lavoratori e le lavoratrici del settore trarre benefici conseguenti né sul fronte della redistribuzione economica né sul fronte della stabilità e della regolarità dei contratti e delle tutele (a tal proposito rimandiamo sempre al rapporto IRES di maggio 2024). I contenuti della conferenza stampa sono stati anche ripresi nell'intervista di inizio anno al Segretario Generale della Camera del Lavoro da parte del Resto del Carlino di Bologna (che alleghiamo).
 
La conferenza stampa è stata anche l'occasione per dare visibilità alla nostra richiesta di attivare un confronto con le istituzioni e le associazioni datoriali per affrontare il tema del lavoro nel settore del turismo, tra l'altro come convenuto sia nell'Accordo del 19 dicembre 2023 con la Città Metropolitana di Bologna che nel recente Accordo sul Bilancio di Previsione del Comune di Bologna 2025-2027.
 
A seguire, gli articoli di giornale sopra richiamati.