"Voci dal lavoro: esperienze e vissuti dei lavoratori e delle lavoratrici migranti" è un progetto di ricerca nato dalla collaborazione con lo Sportello CGIL Stranieri di Bologna che si è sviluppato tra settembre 2025 e maggio 2026. Il lavoro prende in esame la condizione delle persone migranti che vivono e lavorano nell'area metropolitana di Bologna, mettendo al centro il rapporto tra lavoro, vulnerabilità sociale, relazioni, benessere psicologico e accesso ai servizi.
 
La ricerca è stata articolata in due ambiti distinti e complementari, uno psicologico e uno antropologico, condotti parallelamente nello stesso arco temporale e accomunati dall'obiettivo di approfondire, da prospettive differenti, l'esperienza migratoria contemporanea nel quadro del territorio bolognese.
 
Il percorso psicologico, promosso dal gruppo di psicologhe dell'APS Valore Lavoro e di APAD, la dott.ssa Ambra Cavina, la dott.ssa Anna Russo e due tirocinanti psicologhe dell' Università di Bologna e dell'Università di Padova, si è sviluppata in collaborazione con lo Sportello CGIL Stranieri di Bologna. Dopo una prima fase di ricognizione del fenomeno, l'indagine si è focalizzata su una ricerca qualitativa rivolta agli utenti stranieri dello Sportello, con l'obiettivo di esplorare lo stato psicologico delle persone migranti non come dimensione esclusivamente individuale, ma come esperienza intrecciata alle condizioni di lavoro, alle relazioni sociali e al rapporto con le istituzioni. Attraverso colloqui individuali e la somministrazione di un questionario a 30 utenti, la ricerca ha permesso di delineare una prima mappa dei bisogni, delle percezioni di stress e delle reti di supporto. A questa attività si sono aggiunti tre focus group con gli operatori dello Sportello, finalizzati a raccogliere il loro punto di vista sulle criticità più ricorrenti nell'assistenza quotidiana e sulle strategie di risposta elaborate nella pratica.
 
Il percorso antropologico, sviluppato in collaborazione con i professori Luca Jourdan e Valerio Romitelli dell'Università di Bologna, ha coinvolto un gruppo di circa dieci studenti e studentesse in un'esperienza di ricerca sul campo e di confronto interdisciplinare. Dopo una fase iniziale di formazione sul metodo, sull'approccio e sul campo d'inchiesta, il gruppo ha realizzato, tra l'autunno e l'inverno del 2025, 17 interviste in profondità, con migranti frequentanti lo Sportello CGIL Stranieri, ciascuna della durata di oltre un'ora. Ne è seguito un lavoro di analisi centrato sulle parole, sui vissuti e sulle rappresentazioni emerse dalle interviste, con l'obiettivo di contribuire alla conoscenza del fenomeno migratorio nel contesto bolognese e alla riflessione sulle politiche di accoglienza.