La CGIL di Bologna, anche allo scopo di adempiere agli obblighi derivanti dall’art. 34 del Regolamento (UE) 679/2016, comunica che ieri 06.07.2023 è avvenuta una violazione di dati personali. In particolare, sono stati carpiti username e password dell’account e-mail di un operatore CGIL presso le Camere del Lavoro Metropolitana di Bologna. In tale data, gli ignoti che si sono appropriati delle credenziali hanno tentato di inviare mail di spam e phishing. Dall’analisi dei file di log non vi sono evidenze che il contenuto delle caselle di posta elettronica violate sia stato copiato o esportato altrove, poiché l’intento principale dell’attacco è stato il tentativo di invio di e-mail fraudolente.
La CGIL di Bologna, per tutelare nella misura massima possibile i dati personali dei propri utenti ed evitare ulteriori violazioni, ha già bloccato la casella di posta elettronica violata e ripulito la coda delle mail in uscita.
A tutti gli operatori è stata ribadita l'importanza di un corretto uso della strumentazione di lavoro con particolare attenzione all'utilizzo corretto delle caselle di posta elettronica. La CGIL di Bologna, insieme al Responsabile della Protezione dei Dati personali, ha messo a disposizione di tutti coloro che utilizzano la mail istituzionale della CGIL di Bologna dei corsi di formazione in materia di protezione dei dati personali con attenzione specifica all'utilizzo della casella di posta elettronica e del phishing.
Per quanto si ritenga probabile che l’accesso ai dati personali presenti nella casella di posta sia di scarso interesse per terzi, purtuttavvia vi potrebbe essere il rischio di ricevere e-mail di phishing e/o in ogni caso fraudolenti. Pertanto, si consiglia di prestare la massima attenzione alle e-mail che potreste aver ricevuto il giorno 06.07.2023 (verificare la provenienza per evitare di aprire mail di phishing).
Per avere maggiori informazioni in merito all’indirizzo di posta elettronica violato e alla violazione occorsa contattare il Responsabile della Protezione dei Dati personali (RPD) all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.."