QUI l'articolo sulla conferenza stampa di presentazione del comitato bolognese 

Il "Comitato della società civile per il No al Referendum costituzionale sulla giustizia" lancia la campagna elettorale e sostiene la raccolta delle firme digitali.

 

Il primo appuntamento nazionale è fissato per sabato 10 gennaio a Roma (parteciperà un'ampia delegazione della CDLM-CGIL di Bologna).

Sarà possibile seguire l'evento su Collettiva, collegandosi a questo link: https://www.collettiva.it/speciali/referendum-giustizia/referendum-sulla-giustizia-al-via-la-campagna-per-il-no-y0k9tl9c). All’iniziativa prenderanno parte tutte le realtà associative che hanno dato vita al comitato e rappresentanti dei partiti che hanno contrastato la legge Nordio, del comitato referendario dell’Anm e del gruppo di cittadini che ha promosso la raccolta firme.

Il comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” (alleghiamo il logo della campagna), presieduto dal professor Giovanni Bachelet, è promosso e formato da associazioni espressione della società civile: Cgil, Anpi, Acli, Arci, Auser, Libera, Libertà e Giustizia, Legambiente, Giuristi Democratici, Salviamo la Costituzione, Coordinamento per la democrazia costituzionale, Sbilanciamoci, Lega per le autonomie locali, Articolo 21, Pax Christi, Centro per la riforma dello Stato, Medicina Democratica, Comitati per il NO ad ogni autonomia differenziata, Movimenti per l’acqua bene comune, Lavoratori precari della giustizia, Insieme per la giustizia, Comma 2 Lavoro e Dignità, Rete della Conoscenza, Rete degli Studenti Medi, Unione degli Universitari, Costituzionalisti per il NO.

A Bologna, nei prossimi giorni, si formalizzerà la costituzione del comitato locale “Società civile per il NO nel referendum costituzionale”. 

 

Sia a livello nazionale che a livello territoriale il "Comitato della società civile" opererà a fianco del comitato "Referendum giustizia, giusto dire NO" composto dai magistrati che si sono schierati contro la legge Nordio (i rispettivi comitati sono presieduti a livello nazionale da Enrico Grosso e a Bologna da Francesco Caruso).

Nel frattempo, come vedete dalla lettera della CGIL Nazionale allegataprosegue la raccolta firme per la promozione del referendum oppositivo alla riforma costituzionale della magistratura, funzionale ad impedire che il Governo anticipi la data del referendum con l'intenzione di favorire il voto di assenso alla legge Nordio.

 

La scadenza dei termini per la richiesta referendaria è il 31 gennaio 2026 e ad oggi il numero di firme raccolte è di 250.000 ca. C’è quindi bisogno di accelerare questo grande processo di partecipazione democratica per raggiungere e superare il quorum delle 500.000 firme necessarie, così come deciso dal Comitato del quale la CGIL fa parte. La raccolta di firme va fatta esclusivamente online digitando questo link:https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034

 

Vi invitiamo a sottoscrive e a diffondere!

 

Questo invece il link al contenitore, aggiornato e permanente, dedicato alla campagna referendaria su Collettivahttps://www.collettiva.it/speciali/referendum-giustizia

 

Saluti.