Si è conclusa la vertenza sindacale presso la Tramec S.r.l., azienda con sede
nella zona industriale del Bargellino (Calderara di Reno) specializzata nella
progettazione e produzione di riduttori di velocità e sistemi per la trasmissione
meccanica. A seguito di 16 ore di sciopero proclamate dalle rappresentanze
sindacali, la Direzione Aziendale ha rivisto la propria posizione.
La mobilitazione era scaturita dalla decisione unilaterale dell'azienda di non
confermare il contratto integrativo aziendale, azzerando i miglioramenti
normativi e salariali concordati nel tempo. La risposta dei lavoratori, con il
conseguente blocco della produzione, ha portato all'apertura di un tavolo di
confronto urgente.
L'accordo negoziale raggiunto prevede:
• Il totale ripristino del contratto integrativo aziendale precedentemente
disdettato;
• Un incremento di 250 euro di welfare aziendale, aggiuntivi rispetto a
quanto previsto dal CCNL;
• L'introduzione di 2 ore di permesso retribuito aggiuntive all'anno per
visite mediche.
L'ipotesi di accordo è stata sottoposta al voto dell'assemblea dei lavoratori
dello stabilimento, che l'ha approvata all'unanimità dei presenti.
"Questa vicenda dimostra che le relazioni industriali non possono passare
attraverso decisioni unilaterali" – dichiara Roberto Bedetti della FIOM. "La
fermezza dei lavoratori ha permesso non solo di salvaguardare i diritti storici
dello stabilimento, ma anche di ottenere avanzamenti concreti sul piano del
welfare e delle tutele per la salute".

Bologna, 10 luglio 2026
FIOM-CGIL Bologna