È stato firmato oggi, 20 dicembre, nella sede del Comune di San Lazzaro di Savena, l’accordo sul Bilancio di previsione 2024-2026 tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil confederali, di categoria e pensionati. In particolare questo accordo intende agire dando la priorità ad una reale equità contributiva e ad offrire aiuti concreti per combattere l'emergenza abitativa nella convinzione che il ruolo pubblico debba mantenere e rafforzare lo stato sociale, nel segno della giustizia più piena e ampia possibile. Alla base dell'accordo c'è un modo innovativo di redistribuire la ricchezza: uno studio su come restituire l’addizionale Irpef ai redditi Isee più bassi, smettendo di gravare sul reddito da lavoro. Le organizzazioni sindacali inoltre indicheranno all'Amministrazione comunale di San Lazzaro di Savena modalità nuove per combattere l'evasione fiscale che possano incentivare la presentazione dell’Isee per i servizi a domanda individuale. "Questo ultimo bilancio del mio mandato, concordato insieme ai sindacati confederali, ci permette di raggiungere un livello di qualità mai raggiunto prima. Sono onorata e grata del grande lavoro condiviso di questi anni e in particolare della sintonia che abbiamo raggiunto sulle politiche sociali, di welfare e di diritti. In questi tempi così difficili sotto l’aspetto non solo economico ma anche culturale, il patto tra questa amministrazione e il sindacato conferma il lavoro incessante per mettere al centro i bisogni delle persone. Insieme, perché oggi più che mai tutte le sensibilità democratiche e progressiste devono stare unite per la tenuta sociale e culturale del Paese" ha sottolineato la prima cittadina Isabella Conti. Le delegazioni presenti di Cgil, Cisl hanno manifestato inoltre apprezzamento per la scelta della sindaca "di sostenere il valore dei diritti civili e procedere alla registrazione del figlio di una coppia gay, ugualmente apprezzano l’avvio del centro di accoglienza per persone Lgbt+". Si allega comunicato dei sindacati e alcune foto della firma