La Flai Cgil e la Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna esprimono indignazione e rabbia per la morte dell'operaio forestale Shkelzen Pali, morto nello svolgimento del proprio lavoro e ultimo di una scia di sangue giornaliera senza soluzione di continuità. Esprimiamo il nostro cordoglio ai colleghi di lavoro e ai famigliari che cercheremo di raggiungere per metterci a loro disposizione.
Come Flai Cgil e la Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna ci costituiremo parte civile al processo con l’intento di arrivare a verità e giustizia.
Le parole mancano e resta la rabbia.
Un altro morto sul lavoro. Un giovane lavoratore migrante. E andiamo a rileggere il report dell’Osservatorio curato da Carlo Soricelli che pochi giorni fa ci ricordava che al 30 settembre erano già 148 i lavoratori stranieri che, nel solo 2026, hanno perso la vita al lavoro. Resta la rabbia ma non ci rassegniamo ad un Paese dove i morti sul lavoro sono un rischio calcolato del sistema produttivo. Non ci rassegniamo ad un Paese dove regna l’ingiustizia. E allora ci prepariamo alla manifestazione nazionale di sabato 17 ottobre, che non potrà che essere che l’inizio di un autunno di lotta.
Per Shkelzen, per tutt*.
Bologna 8 ottobre 2026
FLAI CGIL Bologna – Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna