Con queste parole d'ordine, partendo dall'appello del Comitato nazionale "STOP REARM EUROPE" che ha indetto la manifestazione a Roma di Sabato scorso, Giovedì 26 giugno ore 19.30, in Piazza del Nettuno a Bologna, si svolgerà un DIE-IN (tutt3 a terra sdraiati con le lenzuola bianche).

Testo dell'appello nazionale: "Neanche una notte di gioia per il grande corteo di sabato 21 giugno a Roma: Trump è entrato in guerra a fianco di Israele. Condanniamo gli attacchi statunitensi contro gli impianti nucleari iraniani, condotti in appoggio all’aggressione israeliana, mentre a Gaza si consuma impunemente un genocidio con oltre 55.000 morti, in gran parte civili. Questo atto di guerra illegittimo, illegale e in totale spregio del diritto internazionale, mette il mondo a rischio di una ulteriore escalation del conflitto, anche nucleare. È urgente dire basta a qualsiasi complicità e sostegno alla guerra e al genocidio e pretendere il rispetto del diritto internazionale. È estate, e siamo esaust3. Ma non vogliamo morire, non vogliamo che continuino a morire innocenti, e non vogliamo vivere nella barbarie.Invitiamo tutte le reti, le organizzazioni, i gruppi a lavorare con il massimo della convergenza possibile. Uniamoci e allarghiamo la rete. No alla guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo".

Presidio con Die-In in Piazza del Nettuno a Bologna giovedì 26 giugno alle 19.30.
Ci sdraieremo tutt3 su lenzuola bianche mentre verranno diffusi i suoni dei bombardamenti Israeliano di Gaza. Porta un lenzuolo bianco.

Le prime adesioni: ARCI, CGIL, ANPI, Portico della Pace, Rete degli Universitari-UDU, Il Manifesto in rete, Emergency, Libera, Legambiente, Cdmpi.
Invitiamo le compagne e i compagni a partecipare numeros3 e a diffondere la locandina!