La Cgil Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna condivide la posizione di Cgil e Fp Cgil nazionale relativamente ai gravissimi fatti avvenuti ieri, 16 settembre. 
 
Per questo invitiamo lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, cittadine e cittadini a partecipare numeros* al presidio in programma sabato 19 settembre a Bologna, in piazza Nettuno, per esprimere solidarietà ai medici e ribadire "La cura non è reato. No Cpr". 
 
Cgil Camera del lavoro metropolitana di Bologna 
 
 
Di seguito la nota nazionale 
---------------------------------------------------------
 
 
COMUNICATO STAMPA CGIL NAZIONALE E FP CGIL
 
 
Migranti: Cgil e Fp Cgil, basta propaganda su pelle lavoratori. Piena solidarietà a personale medico
 
 
Roma, 17 settembre - “Siamo vicini al personale medico che nella mattinata di ieri, in varie città italiane, ha subìto delle perquisizioni: 23 professionisti perquisiti, di cui solo uno risulta indagato. La Magistratura farà il suo lavoro, ma si eviti di fare propaganda politica sulla pelle di lavoratrici e lavoratori”. Così, in una nota, Cgil nazionale e Fp Cgil commentano quanto accaduto ieri in merito all’indagine della Procura di Ravenna sui certificati che sarebbero stati firmati da medici per evitare il trasferimento degli stranieri irregolari nei Cpr.
 
 
“Basta con le strumentalizzazioni, la cura medica e la tutela della salute sono diritti universali (garantiti dall'Articolo 32 della Costituzione) - sottolineano Cgil e Fp - non possono diventare un reato. Continuiamo a difendere l'autonomia professionale e il dovere etico dei medici, che ogni giorno con competenza e dedizione garantiscono la tutela della salute, a partire da quella delle persone più vulnerabili”.
 
 
 
“I Cpr - proseguono Cgil e Fp - sono luoghi di detenzione amministrativa in cui vengono violati sistematicamente i diritti umani e che legittimano la detenzione senza un reato. Disperazione, abuso di psicofarmaci, suicidi, come più volte denunciato dopo le ispezioni, certificano condizioni sanitarie critiche oltre che situazioni inaccettabili per uno Stato di diritto e per la nostra Costituzione”.
 
 
“I lavoratori e le lavoratrici non possono pagare un costo professionale e umano per delle scelte, come quelle sui Cpr, che meriterebbero di essere raccontate con verità, coraggio e responsabilità. La Cgil - concludono Cgil e Fp - parteciperà ai presidi che si terranno nei prossimi giorni in varie città, a partire da quello in programma sabato a Bologna, per esprimere solidarietà ai medici e ribadire ‘La cura non è reato. No Cpr’”.