L'iniziativa vede la partecipazione e il supporto di numerose associazioni, tra le quali la Camera del Lavoro Metropolitana CGIL di Bologna, la CGIL Emilia Romagna e AUSER Bologna.
Si tratta di un importante evento artistico e civile, ideato e promosso dal movimento Voci per la Palestina insieme ad Artist for Palestine, che ha il patrocinio del Comune di Bologna ed è stato inserito all'interno di DiMondi Festival.
Musicisti, attori, personalità della cultura, realtà attive nell’ambito umanitario e della tutela dei diritti fondamentali, uniscono le loro voci per dire al NO AL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE e per affermare il valore universale dei diritti umani, agendo l’arte e la cultura come strumenti concreti di denuncia e resistenza.
