Non bastavano i gruppi su Facebook o i siti internet intrisi di cultura maschilista e di possesso del corpo delle donne; ci siamo trovati anche un “muro della vergogna” a San Luca, pieno di messaggi sessisti, misogini e contro le donne, sempre frutto della stessa sottocultura patriarcale e della stessa ignoranza.
Per questo come CGIL di Bologna, mentre ci apprestiamo a convocare la campagna di assemblee nei luoghi di lavoro pubblici e privati per mobilitare i lavoratori e le lavoratrici verso l’autunno e a sostegno di un’agenda sociale (pace, contratti e salari, fisco e pensioni, scuola, sanità, casa), invitiamo fin d’ora le associazioni e le reti femministe ad intervenire in tutte le assemblee in cui sarà possibile per rendere questo autunno anche un momento di riscatto, che, ancora una volta e come è giusto che sia, parte dal mondo del lavoro.
 
Bologna, 2 settembre 2025
La Segreteria della CGIL di Bologna