Leggiamo sui giornali di oggi  le dichiarazioni del Ministro Urso in merito alle importanti e complicate vertenze aziendali in corso e concluse che coinvolgono centinaia di lavoratrici e lavoratori anche nel nostro territorio.
Certamente consideriamo importanti le dichiarazioni di impegno da parte del Ministro affinché ogni vertenza sia conclusa positivamente con riferimento alla salvaguardia dell'occupazione, delle professionalità impiegate negli stabilimenti e alla continuità produttiva dentro una chiara visione di politiche industriali. 
E' però fondamentale ricordare al Ministro Urso, il ruolo che hanno avuto le lotte che i lavoratori e le lavoratrici, insieme alle loro Organizzazioni Sindacali, hanno messo in atto, con presidi durati anche centinaia di giorni davanti ai cancelli delle fabbriche.Senza quelle lotte, senza l'impegno, il sacrificio e la determinazione di tante e tanti non sarebbe stato possibile raggiungere i risultati auspicati.
Oggi quelle lotte rischiano di essere criminalizzate dal DDL Sicurezza, provvedimento bandiera del Governo di cui il Ministro Urso fa parte.
La nostra è la Regione del Patto per il Lavoro e per il Clima, Bologna è la città del Patto Metropolitano per il lavoro e lo sviluppo sostenibile, strumenti che hanno sin qui garantito una corretta gestione delle crisi a salvaguardia dell'occupazione e della continuità produttività.
Invece del DDL Sicurezza e di una Legge di Bilancio fatta di tagli e austerità avremmo bisogno di una vera politica industriale indirizzata a uno sviluppo sostenibile ambientalmente e socialmente per tutte e tutti.
 
La segreteria CdLM CGIL Bologna