Il 4 e 5 maggio 2026 abbiamo avuto, come Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna, il piacere di ospitare una delegazione del sindacato vietnamita Vietnam General Confederation of Labour (VGCL), guidata dal vice-presidente nazionale del sindacato Huynh Thanh Xuan, impegnata in un viaggio in Italia per rafforzare la cooperazione e le relazioni con la CGIL.

Abbiamo scelto di accompagnare i compagni e le compagne vietnamite alla Scuola di Pace di Monte Sole e visitare i luoghi della memoria dove ebbe luogo la più grave strage nazista e fascista avvenuta in Europa, riflettendo sull’importanza della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza e profondamente antifascista, sulla tomba di Don Giovanni Dossetti, padre costituente.

La giornata del 5 maggio è proseguita con un confronto sui diversi modelli sindacali e sulle priorità della CGIL in un territorio come quello di Bologna, dalle politiche abitative, all’invecchiamento della popolazione, ma anche sulla specificità della nostra attività contrattuale che ci vede protagonisti nella sottoscrizione di accordi e protocolli anche con le Amministrazioni locali, a partire dal Comune di Bologna.

A tal proposito è stata importante anche aver previsto un incontro con il Capo di Gabinetto del Sindaco di Bologna, Sergio Lo Giudice.

Ci siamo lasciati con l’impegno a restare in contatto e a valutare la possibilità di stabilire forme di cooperazione sindacale anche a livello territoriale, partendo dai comuni obiettivi di organizzare i lavoratori nelle imprese multinazionali presenti sia a Bologna che in Vietnam.

Le foto presenti nel nostro archivio storico, che raccontano della visita di una delegazione dal Vietnam nel 1970, il ricordo commosso dei colleghi e compagni del sindacato vietnamita che ci hanno ribadito l’importanza del sostegno materiale e politico del movimento dei lavoratori durante la Guerra del Vietnam, ci ricordano ancora una volta l’importanza della solidarietà internazionale tra i popoli, tantopiù in un contesto internazionale come quello che stiamo vivendo.

Di fronte a guerre e sfruttamento, genocidi, nazionalismi, distruzione dell’ecosistema e vecchi e nuovi imperialismi il movimento dei lavoratori risponde con l’organizzazione e la pratica della solidarietà.