Nella giornata di oggi i lavoratori e le lavoratrici di ItaliaMeteo, sia i dipendenti pubblici (in questo momento comandati da altri enti, sia i lavoratori somministrati, sia i lavoratori autonomi) sono stati informati che da lunedì 16 marzo la sede presso la Regione Emilia Romagna sarà chiusa con trasferimento di tutte e tutti a Roma.
Si tratta di una comunicazione gravissima nel metodo, saltando ogni forma di confronto e di informazione preventiva con le Organizzazioni Sindacali, e nel merito dal momento che cancella un luogo di lavoro, competenze e professionalità la cui collocazione naturale è senza dubbio quella del Tecnopolo.
Un trasferimenti collettivo, che diventa un licenziamento collettivo, con modalità mai viste in questo territorio, da parte del Governo.
Mentre si sta svolgendo in questo momento l'assemblea sindacato con i lavoratori e le lavoratrici, viene proclamato da FP CGIL e NIDIL CGIL lo stato di agitazione di tutti i lavoratori, è stato richiesto un incontro urgente alla Regione Emilia Romagna, al fine di salvaguardare sito, competenze e posti di lavoro.
E' convocata per martedì mattina 10 marzo alle ore 10.00 un'assemblea sindacale pubblica dei lavoratori e delle lavoratrici davanti in via Stalingrado nell'area antistante il Tecnopolo.
All'assemblea è intervenuto il Segretario Generale della Camera del Lavoro di Bologna per confermare l'impegno della CGIL ad andare fino in fondo e a non lasciare nulla di intentato.
Bologna, 6 marzo 2026
CGIL BOLOGNA, FP CGIL BOLOGNA, NIDIL CGIL BOLOGNA