Come FLC CGIL di Bologna esprimiamo forte preoccupazione per la discussione che in queste ore si è sollevata a mezzo stampa a seguito della lettera aperta scritta dai presidenti dei consigli d’istituto di cinque scuole bolognesi (IC 3,IC 5,IC 7,IC 11,IC 18) preoccupati per la fuga di iscrizioni che si sta registrando, a causa della percezione di queste scuole ritenute “trascurate, difficili e in alcuni casi addirittura pericolose”, per via della loro collocazione in alcune particolari zone della città.
Quello che purtroppo si sta registrando è un calo significativo di iscritti in alcune scuole a favore invece di altre scuole che spesso sono fuori dallo stradario di riferimento. Una tendenza pericolosa che può avere ricadute di breve e lungo periodo sia sul personale scolastico che sulle stesse comunità circostanti.
Da sempre, infatti, siamo convinti che la scuola pubblica sia un presidio di comunità, di inclusione e di uguaglianza. In ogni istituto, più di quanto si pensi, c’è la capacità di chi ci lavora di tenere insieme fragilità e differenze al punto da farle spesso diventare una ricchezza per tutte e tutti.
La scelta della scuola non può diventare una concorrenza o peggio ancora una gara a chi si accaparra più studenti a discapito degli altri, non è un mercato tra privati ma deve restare una scelta equilibrata tra presìdi di servizio pubblico.
Ci spiace leggere la dichiarazione del Direttore dell’Ufficio scolastico, Dott. Panzardi, secondo cui “se un istituto fa una classe in più e un altro una in meno, il conto è pari”. Purtroppo non è una
semplice somma di numeri, perché l’andamento delle iscrizioni può generare ricadute differenti sulle dotazioni organiche degli istituti e sopratutto perché nel lungo periodo si rischia di ghettizzare alcune scuole a discapito di altre, creando così scuole di serie A e scuole di serie B.
Chiediamo che ogni soggetto coinvolto, Ufficio scolastico, Dirigenti Scolastici, Istituzioni e genitori preservino specificità e ricchezza di ogni scuola. Come organizzazione sindacale, già nelle prossime settimane, presteremo particolare attenzione alla determinazione degli organici di tutti gli istituti, affinché questa problematica non si aggiunga al già nefasto periodo di tagli che sta subendo la scuola e tutto il perimetro pubblico del paese.
Bologna, 13/02/2026
Gabriele Caforio – Segretario Generale FLC CGIL Bologna