Esprimiamo preoccupazione per la decisione della magistratura bolognese di disporre la misura cautelare del divieto di dimora a Bologna di sei attivisti appartenenti ai collettivi sociali Luna e Labas.
Rispetto ai fatti accaduti in occasione dello sgombero dell’ex Istituto S.Giuliana, è giusto e necessario che la magistratura accerti i fatti e le eventuali responsabilità degli indagati.
Tuttavia consideriamo la misura cautelare del divieto di dimora sproporzionata, e di natura sanzionatoria alla stregua di una pena comminata ancor prima che un giusto processo si possa pronunciare su quanto accaduto.
 
E’ sbagliato, inoltre, a nostro giudizio, non contestualizzare le ragioni dell’iniziativa che ha dato origine al procedimento. Si tratta di attività e forme di mobilitazione - che pure non appartenenti alle nostre pratiche - sono orientate a far emergere la gravità e, talvolta, l’insostenibilità delle condizioni materiali di tanti soggetti sociali rispetto l’emergenza abitativa presente in questa città e nel nostro territorio. 
 
Bologna, 28 febbraio 2024
 
Michele Bulgarelli (Segretario Generale Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna)
 
Mirto Bassoli (Segreteria Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna)