Il 23 dicembre 2024 ricorre il quarantesimo anniversario della strage del Rapido 904 avvenuta in prossimità di San Benedetto Val di Sambro (Bo). Quest’anno, vista anche l’importante ricorrenza, abbiamo deciso di attraversare l’anniversario della strage di Natale, sul convoglio proveniente da Napoli e diretto a Milano, sia partecipando alle commemorazioni ufficiali a Napoli con una delegazione della Camera del Lavoro di Bologna, sia attraverso un momento di dibattito e riflessione che vedrà il coinvolgimento dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage del Rapido 904 del 23 dicembre1984, dell'Associaz
All'iniziativa, che si terrà sabato 7 dicembre 2024, dalle 10 in via Marconi 67/2 nel Salone Di Vittorio della Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna (scarica la locandina con programma e interventi), proveremo insieme alle associazioni delle vittime ad indagare il perché questa vicenda giudiziaria lasci ancora un’ombra sulle reali responsabilità e sul ruolo di quelle "anime nere" che hanno caratterizzato la storia del Dopoguerra nel nostro Paese.
"La sera del 23 dicembre 1984, alle 19.08, il treno rapido 904 proveniente da Napoli è squassato da un’esplosione violentissima mentre si trova nella Grande Galleria dell’Appennino, nei pressi della stazione di S. Benedetto Val di Sambro, vicino a dove dieci anni prima era avvenuta la strage dell’Italicus. 15 sono i morti, 267 i feriti; un sedicesimo viaggiatore perderà la vita di lì a poco. Lo scoppio è stato causato da una carica di esplosivo radiocomandata, posta su una griglia portabagagli mentre il treno era fermo a Firenze". (Alexander Hobel, La strage del Rapido 904)