I cinque operai morti nel cantiere per la costruzione di un supermercato Esselunga a Firenze hanno nomi, famiglie, storie. Come gli altri che ancora in questi giorni sono “caduti sul lavoro” più di 40 nei primi 15 giorni di febbraio.
Basta parlare di cordoglio, è il momento che il Governo le imprese e le loro associazioni di rappresentanza, si assumano le responsabilità: massimo ribasso, appalti a cascata, mancanza di controlli, precarietà del lavoro sono conseguenze di scelte, non una fatalità!
Mercoledì 21 febbraio sciopero nazionale degli edili e dei metalmeccanici nelle ultime due ore di ogni turno. A Bologna, presidio dalle 16 al cantiere del Tram in viale della Fiera.
Mobilitazione anche con sciopero e assemblee in tutte le altre categorie.
Cgil e Uil invitano a costruire visibilità delle iniziative con presidi diffusi sul territorio.
Ogni singola tragedia è la tragedia di tutte e di tutti. Facciamoci Rispettare!