Apprendiamo dagli organi di stampa che si è svolta ieri la prima fase della procedura per l’assegnazione dei locali dello storico Caffè Zanarini, con l’apertura dei plichi contenenti le istanze di partecipazione alla gara.
Riteniamo ora doveroso che la dovuta attenzione si concentri sui circa 35 lavoratori e lavoratrici oggi impiegati nel locale, sul cui futuro occupazionale dei quali continua a gravare una forte incertezza.
Nel bando per la concessione dei locali non risultano previste clausole sociali, vincoli o altre condizionalità finalizzate a garantire la continuità occupazionale e la salvaguardia dei posti di lavoro. Un aspetto sul quale ci saremmo aspettati maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione comunale.
Non sarebbe accettabile che il percorso di riassegnazione dei locali andasse a detrimento dell’occupazione, del reddito e delle condizioni di lavoro del personale.
Come organizzazione sindacale abbiamo incontrato in assemblea le lavoratrici e i lavoratori interessati, raccogliendone direttamente preoccupazioni e timori per il futuro, e il mandato ad attivare ogni iniziativa utile a tutelare i loro diritti e il loro lavoro.
Per questo come FLAI CGIL e CGIL Bologna auspichiamo che la procedura si concluda senza effetti negativi nei loro confronti, e ci attiveremo in ogni sede idonea per ottenere le necessarie garanzie in tal senso.
Riteniamo ora doveroso che la dovuta attenzione si concentri sui circa 35 lavoratori e lavoratrici oggi impiegati nel locale, sul cui futuro occupazionale dei quali continua a gravare una forte incertezza.
Nel bando per la concessione dei locali non risultano previste clausole sociali, vincoli o altre condizionalità finalizzate a garantire la continuità occupazionale e la salvaguardia dei posti di lavoro. Un aspetto sul quale ci saremmo aspettati maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione comunale.
Non sarebbe accettabile che il percorso di riassegnazione dei locali andasse a detrimento dell’occupazione, del reddito e delle condizioni di lavoro del personale.
Come organizzazione sindacale abbiamo incontrato in assemblea le lavoratrici e i lavoratori interessati, raccogliendone direttamente preoccupazioni e timori per il futuro, e il mandato ad attivare ogni iniziativa utile a tutelare i loro diritti e il loro lavoro.
Per questo come FLAI CGIL e CGIL Bologna auspichiamo che la procedura si concluda senza effetti negativi nei loro confronti, e ci attiveremo in ogni sede idonea per ottenere le necessarie garanzie in tal senso.
per la FLAI CGIL Bologna
Simone Tovoli Matteo Negri
per la Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna Giulia Santoro