Oggi abbiamo preso parte all’incontro convocato con urgenza, seguito dello sciopero e delle assemblee svolte ai cancelli il 13 Febbraio, da Bonfiglioli e da Bcube (che ha attualmente in gestione l’appalto del magazzino) presso la sede di Confindustria Bologna
Nel corso dell’incontro ci è stato illustrato il progetto di automazione ed è stato confermato che tale progetto, collegato all’internalizzazione completa delle attività di magazzino, comporterà impatti occupazionali sul personale complessivamente impiegato nel sito.
Abbiamo chiarito che scelte organizzative e strategie di investimento non possono determinare crisi occupazionali e che è necessario e urgente attivare un percorso di confronto e contrattazione che garantisca la piena continuità occupazionale e il rispetto della dignità e della professionalità dei lavoratori attualmente impiegati nell’appalto.
Per questo abbiamo rivendicato che la gestione degli effetti sull’occupazione e sull’organizzazione del lavoro all’interno del sito di Calderara siano oggetto di un percorso di contrattazione che unisca i lavoratori e le lavoratrici e le proprie rappresentanze elette.
E’ stato già programmato per lunedì 2 Marzo un ulteriore incontro che sarà centrale per verificare la concreta volontà di Bonfiglioli e di Bcube di individuare soluzioni condivise che abbiano l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno
In questi giorni si terranno le assemblee sindacali per informare tutte le lavoratrici e i lavoratori del sito rispetto a quanto emerso nell’incontro.
Rimane confermato lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari.
Bologna, 16 Febbraio 2026