Raccogliamo con convinzione e senso di responsabilità l'accorato richiamo dell'ANPI di Bologna affinché "non venga concesso nessuno spazio pubblico a coloro che direttamente o indirettamente si richiamano all'ideologia, ai linguaggi e rituali fascisti, alla sua simbologia e alla discriminazione razziale, etnica, religiosa e sessuale, o per ragioni di lingua e di opinione politiche o per condizioni personali e o sociali".
Questi principi sono del resto richiamati negli accordi sottoscritti tra le Organizzazioni Sindacali Confederali e le Amministrazioni di Bologna e di quasi tutti i Comuni della Città Metropolitana sulla concessione degli spazi pubblici.
Per questo riteniamo inopportuno la presenza a Bologna del movimento dei "patrioti" come di tutte le forze neofasciste, presenza che viola palesemente i principi della Costituzione nata dalla Resistenza.
Facciamo appello al Sindaco, al Prefetto e al Questore della Città di Bologna affinché non venga concessa Piazza XX Settembre per la provocazione prevista al momento per il prossimo sabato 9 novembre.
Bologna, città partigiana, non merita di essere oltraggiata.
Bologna, 7 novembre 2024
La Segreteria della Camera del Lavoro Metropolitana - CGIL di Bologna