Carissimi compagni /Gentilissimi iscritti e utenti,
Con la presente, la CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna (“CDLM di Bologna”), anche allo scopo di adempiere agli obblighi derivanti dall’art. 34 del Regolamento (UE) 679/2016, vi comunica che, dopo aver effettuato approfondite verifiche presso gli uffici della CDLM di Bologna, in data 30/09/2024 è emerso che sono state smarrite due chiavette USB contenenti dati personali di compagni, iscritti, e utenti che si sono rivolti alla FLC CGIL di Bologna e alla CDLM di Bologna. Probabilmente, le chiavette sono state oggetto del furto subito da una persona autorizzata al trattamento in data 28.08.2024, ma non si esclude totalmente la possibilità di ritrovarle all’interno della struttura o delle borse utilizzate dalla stessa persona che ha subito il furto. Nelle chiavette erano presenti dati personali di iscritti, compagni e utenti tra cui: dati anagrafici (nome, cognome, sesso, data di nascita, luogo di nascita, codice fiscale); dati di contatto (indirizzo di residenza, di posta elettronica, numero di telefono fisso e cellulare); dati che rivelano l'appartenenza al sindacato CGIL; dati relativi a documenti di identificazione/riconoscimento (carta di identità, passaporto, patente); dati relativi alla salute (per es. documenti inerenti legge 104).
La CDLM di Bologna, per tutelare nella misura massima possibile i dati personali dei propri utenti, ha già denunciato il furto presso i Carabinieri e notificato l’evento al Garante per la protezione dei dati personali. Inoltre, al fine di evitare furti o smarrimenti di strumenti contenenti dati degli utenti e degli iscritti, la stessa CDLM di Bologna ha inviato una comunicazione a tutti i propri operatori in cui viene indicato di non utilizzare le chiavette USB e di salvare i dati esclusivamente sul cloud messo a disposizione dal Sindacato.
Per quanto si ritenga probabile che l’accesso ai dati personali presenti nelle chiavette sia di scarso interesse per terzi, purtuttavvia vi potrebbe essere il rischio che tali dati siano venuti a conoscenza di persone non autorizzate. Pertanto, si consiglia di prestare la massima attenzione alle comunicazioni che potreste ricevere e ad eventuali possibili frodi o casi di furti d’identità. In particolare, si consiglia di verificare sempre, prima di aprire qualsiasi comunicazione, l’attendibilità sia del mittente (sia la firma sia l’indirizzo e-mail specifico del mittente), sia degli allegati e/o dei link che potrebbero presentarsi all’interno di e-mail.
La CDLM di Bologna è a completa disposizione al fine di assistere e recuperare i documenti necessari degli iscritti e degli utenti. Infatti, per qualsiasi chiarimento e/o necessità legate ad attività svolte presso la FLC CGIL di Bologna e/o presso la CDLM di Bologna, è possibile contattare l’indirizzo e-mail
Per avere maggiori informazioni in merito alla violazione occorsa è possibile contattare il Responsabile della Protezione dei Dati personali (RPD) all’indirizzo mail