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Bulgarelli è il nuovo segretario della Cgil di Bologna

Si è chiuso nel tardo pomeriggio di oggi, 13 gennaio 2023, il XX Congresso della Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna al Circolo Arci San Lazzaro. La chiusura dei lavori ha visto l’elezione di Michele Bulgarelli a numero uno della Cgil di Bologna, da parte della neoeletta Assemblea generale.

Bulgarelli succede a Maurizio Lunghi arrivato a naturale scadenza del mandato, che nella giornata di mercoledì 11 aveva salutato la platea congressuale dopo nove anni di incarico. Nella sua dichiarazione programmatica, il neoeletto Segretario ha ringraziato il Segretario Generale della Cgil per la fiducia dimostrata e Maurizio Lunghi per l’importante lavoro di questi anni e per avere consegnato una Camera del Lavoro radicata e solida. Bulgarelli ha delineato un indirizzo sindacale programmatico rivendicativo e contrattuale, e un piano di lavoro che tenga insieme proselitismo e rinnovato insediamento nei luoghi di lavoro, una contrattazione con la priorità dei salari e della lotta alla precarietà, il rafforzamento della formazione e della comunicazione sindacale e un ruolo anche internazionale del sindacato e della Camera del Lavoro.

Su 122 aventi diritto, hanno votato 119 componenti dell’Assemblea generale. Bulgarelli è stato eletto con il 74% dei voti.

Bulgarelli, 42 anni, laureato in Scienze Politiche all’Università di Bologna, entra in FIOM a Forlì nel 2004, dopo anni di impegno nel movimento studentesco e altermondialista.
Nel 2009 viene eletto Segretario Generale della Fiom-Cgil di Forlì e nel 2014 è entrato
nell’apparato della FIOM di Bologna dove ha ricoperto il ruolo di responsabile della zona di Santa Viola prima di divenire segretario generale nel 2017.

La mattinata di oggi si è aperta con il dibattito e le conclusioni affidate al Segretario Generale della Cgil Maurizio Landini. Nel pomeriggio, i delegati al congresso hanno votato una decina di emendamenti ai documenti congressuali, il Documento politico del Congresso della Camera del lavoro, e ordini del giorno a sostegno della lotta per la libertà, i diritti umani e delle donne in Iran e Afghanistan, in solidarietà al Presidente Lula e alla comunità democratica brasiliana, contro il decreto anti-Ong, di solidarietà alla lotta del popolo curdo, per il salvataggio delle ex Officine Grandi Riparazioni, contro il finanziamento pubblico (anche da parte del Comune di Bologna) alle scuole private e, infine, sulla crisi dell’Agenzia di Stampa Dire.

A seguire si sono aperte le urne per il voto dei nuovi componenti del Direttivo e dell’Assemblea generale, che si è chiuso con l’elezione a larghissima maggioranza dei nuovi rappresentanti di cui il 50% donne. La nuova Assemblea generale ha proceduto poi ad eleggere il nuovo segretario, e a seguire la Segreteria della Camera del Lavoro di Bologna di cui faranno parte Susi Bagni, Mirto Bassoli, Gianni Monte, Marco Pasquini, Cristina Pattarozzi, Susanna Sandri e Giulia Santoro.

La relazione del segretario uscente Lunghi, la Relazione programmatica di Bulgarelli, il Documento politico congressuale e i testi di Odg approvati