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Alla Gvs un’intesa per il futuro

Si è concluso il lungo negoziato tra Filctem-Cgil Bologna e Gvs, azienda di Zola Predosa (Bo) specializzata nella fornitura di soluzioni filtranti nei settori della sanità, della tecnologia e della salubrità degli ambienti. Il confronto era cominciato la primavera scorsa, quando Gvs aveva informato sindacati ed Rsu della necessità di intervenire sui turni di lavoro (con conseguente riduzione del reddito dei lavoratori coinvolti). Inoltre, l’azienda aveva comunicato un esubero di personale – nello specifico 36 colleghi – a causa di una necessaria riorganizzazione delle attività, finalizzata all’efficientamento dei processi produttivi per far fronte all’aggravio dei costi determinati dall’aumento del prezzo dell’energia e delle materie prime di produzione.

Il lungo negoziato ha portato infine Gvs e Filctem-Cgil Bologna, attraverso una profonda analisi dei processi produttivi ed il confronto costante con le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori, ad intese che prevedono investimenti sia per il rinnovamento delle tecnologie di produzione, che per la qualità del lavoro in azienda.

A partire dalla fine di ottobre infatti, e fino al 30 aprile 2023, i lavoratori che ne facessero richiesta, ed esclusivamente su base volontaria, potranno godere di uscite economicamente incentivate, fino ad un massimo di 17 dipendenti.

A fronte di ogni uscita, l’azienda si impegna ad assumere 1 lavoratore con contratto a tempo indeterminato, privilegiando l’anzianità di servizio dei contratti somministrati presenti in azienda, ma le assunzioni potranno anche essere svincolate, e quindi superiori, dal numero di dipendenti “in uscita”.

Restano invariate le condizioni salariali e la cadenza dei giorni di riposo in virtù della scelta di Gvs di proseguire con i turni a “ciclo continuo”.

Inoltre, in coerenza con la scelta condivisa di investire sulle professionalità, tutti i lavoratori con il livello di inquadramento 2°, passeranno al livello 3°, mentre un tavolo tecnico bilaterale di ricognizione delle professionalità, tra Rsu ed Azienda, esaminerà tutti i possibili passaggi di livello dal terzo al quarto, con diritto di proposta anche da parte delle Rsu, sempre in coerenza con quanto previsto dalla contrattazione collettiva, nazionale ed aziendale.

Le intese sottoscritte da Filctem-Cgil Bologna, dalle Rsu Filctem-Cgil e da Gvs, approvate dai lavoratori con 3 voti astenuti e nessun voto contrario, dimostrano come attraverso il confronto sul merito delle questioni, si possono trovare soluzioni equilibrate e condivise, a salvaguardia dei reciproci interessi.

“Siamo orgogliosi del risultato raggiunto con le controparti in un contesto storico così complicato – dice Vincenzo Mauriello della Filctem-Cgil di Bologna -: unitamente alle Rsu si è data prova di responsabilità sociale anche in fasi complicate come quelle che si stanno vivendo oggi nel mondo del lavoro”. Si tratta di “un risultato di inclusione – continua il sindacalista – di chi è sempre più escluso, i precari, e di valorizzazione delle professionalità, a dimostrazione che il dialogo sociale, il protagonismo delle Rsu, delle lavoratrici e dei lavoratori è fondamentale per affrontare le grosse sfide dell’oggi per il rilancio di un’economia che auspichiamo possa essere sempre socialmente più giusta ed equa”.

Filctem Cgil Bologna

Vincenzo Mauriello