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ANCORA LONTANI DALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA SOSTITUZIONI NEI SERVIZI PER L’INFANZIA – MANCANO I NUMERI


In data odierna è stato convocato un tavolo sindacale di confronto, richiesto da FP CGIL e UIL FPL, in merito al progetto sostituzioni nei servizi di infanzia.

Questo tavolo è seguito a due incontri tecnici nei quali FP CGIL e UIL FPL hanno sviluppato molte proposte di miglioramento del progetto iniziale del Comune di Bologna. Tra queste l’incremento del numero di figure jolly e la modifica del nastro orario dei collaboratori e una migliore articolazione oraria del personale cosiddetto di potenziamento.

Allo stato non abbiamo registrato accoglimento se non in parte minima. Soprattutto, ci è stato comunicato che il dato di potenziamento degli organici previsto dallo stesso Comune è ben lontano dall’essere raggiunto. Al contempo, il Comune ha confermato sia l’intenzione di avviare il progetto a decorrere dal 16 febbraio, sia di far ripartire dalla medesima data l’estensione dell’orario di apertura dei servizi.

Vogliamo essere chiari: FP CGIL e UIL FPL sono sempre a favore dell’ampliamento, e mai del restringimento del perimetro dei servizi pubblici. Ma, quando si decide di ampliare un orario di apertura, in un contesto peraltro qual è quello attuale, nel farlo si deve tuttavia tener conto delle condizioni di chi deve poi garantire i servizi e la loro qualità.

A noi pare che così allo stato non sia. E’ evidente che qualsiasi potenziamento è benvenuto in una situazione nella quale, per fare qualche esempio, si chiedono continuamente straordinari a educatori, insegnanti e collaboratori e si modificano gli orari degli amministrativi all’impronta. Tuttavia i numeri di potenziamento comunicati sono insufficienti rispetto alla proposta stessa dell’Amministrazione e l’organizzazione è tutt’altro che chiara, avendo anche appreso oggi che non sono ancora state fatte le assunzioni dei jolly.

Abbiamo sollecitato ancora una volta la trasmissione di un testo che ci auguriamo finalmente rechi l’accoglimento delle molte proposte effettuate nel corso del confronto. Abbiamo chiesto che non si assumano decisioni se non dopo, e non prima di tutte le assunzioni di potenziamento previste.

Non ci pare al momento ci sia l’intenzione da parte del Comune di operare in tal senso. Verificheremo testo alla mano entro il 16 Febbraio. In assenza di un accoglimento che garantisca un miglioramento sostanziale delle condizioni delle lavoratrici e lavoratori non potremo che avviare un percorso di mobilitazione, a partire dal blocco degli straordinari, peraltro finora non remunerati, che hanno fin qui garantito l’apertura dei servizi per l’infanzia del Comune di Bologna.

FP CGIL – Gladys Ghini

FP CGIL – Marco Iacono

UIL FPL – Loredana Costa