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Mind licenzia in tronco tre lavoratrici.
Oggi sciopero di due ore e presidio ai cancelli: i licenziamenti vanno ritirati!

Questa mattina, 5 novembre 2021, sciopero e presidio a cancelli della Mind srl a Zola Predosa contro il licenziamento di tre
lavoratrici
avvenuto nei giorni scorsi.


La Mind è un’azienda che progetta e produce materiali compositi per le più importanti aziende del
settore automotive e occupa nella sede di Zola 49 dipendenti. Oggi l’azienda è coinvolta in un
cambiamento di assetto societario con l’ingresso come socio di maggioranza di una multinazionale
indiana. E’ evidente che questo passaggio societario rischia di consumarsi con una violenza sociale a
danno, oggi, di tre lavoratrici, tutte donne, tutte sole, tra cui anche una delegata sindacale e
rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.


Ai cancelli della Mind erano presenti, in solidarietà ai lavoratori in sciopero, i delegati sindacali della FIOM
di diverse aziende, tra cui quelli di Automobili Lamborghini, che hanno ricordato che i fornitori delle
aziende del Gruppo Volkswagen devono rispettare il “codice di condotta” del Gruppo.
Importante la presenza e l’intervento del Sindaco di Zola Predosa Davide Dall’Omo, che ha ricordato il
valore dei patti sottoscritti nel territorio, sia a livello metropolitano che regionale.
Il messaggio di oggi è molto chiaro: a Bologna le ingiustizie non possono passare, i licenziamenti vanno
ritirati come presupposto per riprendere un confronto su tutti i temi aziendali
In assenza del ritiro dei licenziamenti la FIOM di Bologna andrà fino in fondo, senza lasciare da solo
nessuno e perché dignità e diritti non sono in vendita.
Zola Predosa, 5 novembre 2021

FIOM CGIL Bologna