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Morte di Yaya, solidarietà da Centro Lavoratori Stranieri Cgil di Bologna, Anolf Cisl e Uil Stranieri Bologna ed Emilia Romagna

Cgil Cisl e Uil, impegnate nelle politiche immigrazione,Centro Lavoratori Stranieri Cgil di Bologna, Anolf Cisl e Uil Stranieri Bologna ed
Emilia Romagna, con grande dolore e vicinanza alla famiglia, esprimono cordoglio ai
familiari di Yaya Yafa, denunciando l’ennesima morte sul lavoro che questa volta ha
colpito un lavoratore immigrato di 22 anni, con un contratto interinale di 3 giorni,
adibito al turno notturno ad eseguire un lavoro estremamente pericoloso.
Questo incidente mortale, che non doveva accadere, ci interroga tutti sulla
mancanza di rispetto delle misure di sicurezza che riguardano il mondo del lavoro e
che soprattutto nella logistica si intreccia con la condizione di precarietà in cui
versano le cittadine ed i cittadini immigrati. Chiediamo l’applicazione delle misure di
Sicurezza ed un controllo permanente del loro rispetto!
Cittadin*immigrat* che spesso sono costretti a condizioni di lavoro fuori
controllo che stridono con le basilari regole della convivenza civile; a lavori precari,
al mancato rispetto della sicurezza sul lavoro. Sicuramente il subappalto non aiuta e,
oltre a provocare l’effetto di una precarietà retributiva, espone molti lavoratori, in
maggioranza stranieri, al ricatto dettato dalla necessità di rinnovare il permesso di
soggiorno per lavoro subordinato. Il possesso della sola ricevuta di rinnovo del
permesso li costringe impropriamente, a non poter avere contratti di lavoro di
maggior durata, a non poter accedere ad un contratto di affitto regolare e a ritardare
l’erogazione delle prestazioni del welfare.
Soprattutto per questi motivi abbiamo richiesto un incontro con
l’amministrazione comunale appena insediata, con la finalità di porre il tema della
semplificazione del rilascio dei permessi, che coinvolga anche Prefettura e Questura,
e per poter trattare al tavolo già costituito presso a Città Metropolitana i temi del
welfare, dell’abitare, del lavoro e della sanità per l’immigrazione.
Pertanto chiediamo un programma di inserimento delle cittadine e dei cittadini
immigrati che affronti in modo urgente altri temi non più rinviabili a partire dalla
gestione dei Centri di Accoglienza Straordinaria, il potenziamento del Sistema di
Accoglienza integrata, dei centri per l’insegnamento della lingua italiana, dei diritti e
doveri del mondo del lavoro.

PARTECIPIAMO AGLI SCIOPERI PREVISTI DALLE CATEGORIE MARTEDI’ 26!
PARTECIPIAMO AI PRESIDI PREVISTI PER CHIEDERE SICUREZZA SUL LAVORO