Dopo i casi di violenza sugli operatori sanitari dei giorni scorsi, dalle bottigliate in testa ad un infermiera a Roma, le minacce ai centri di vaccinali di Ferrara, il continuo bombardamento social e le aggressioni continue alle Sedi della Cgil di tutta Italia, la Fp Cgil di Bologna ha lanciato per domani 15 ottobre 2021 due presidi di solidarietà presso l’Ospedale Maggiore e Il Sant’Orsola Malpighi.Dalle 12 alle 14.30 sarà possibile firmare una petizione in sostegno degli operatori sanitari e preparare la partecipazione alla grande manifestazione antifascista di sabato che ha già avuto, solo nel comparto sanità di Bologna, oltre 200 adesioni.”Chi aggredisce chi cura e ci difende i diritti di chi cura non può rimanere impunito – Dice Gaetano Alessi responsabile del comparto sanità della Fp di Bologna – noi domani, come sempre, saremo a fianco degli operatori sanitari perché nessuno deve essere lasciato solo e se si tocca un lavoratore è come se toccassero ognuno di noi”.”Noi non abbiamo paura – ribadisce Marco Pasquini neo segretario generale della Fp Cgil di Bologna – come primo atto da segretario generale ci tenevo a presidiare con i compagni, i lavoratori e le lavoratrici, e chi vorrà essere con noi, il cuore dei luoghi di cura della città metropolitana. Perchè la sanità pubblica è presidio di democrazia e nessuno si può permettere di aggredire chi dentro ci lavora con passione e attenzione verso tutta la collettività”
Hanno annunciato la loro presenza al presidio il parlamentare del partito democratico Luca Rizzo Nervo, la consigliera comunale del Pd Roberta Toschi e l’ordine professione degli Infermieri di Bologna.

Gaetano Alessi

Responsabile di Comparto Sanità Fp-Cgil Bologna