Questo pomeriggio si é tenuto presso la Città metropolitana di Bologna, il Tavolo metropolitano di salvaguardia del patrimonio produttivo presieduto dal Consigliere Delegato Fausto Tinti. Al Tavolo erano presenti l’Assessore al Lavoro del Comune di Bologna Marco Lombardo, il Sindaco di Castenaso Carlo Gubellini, Roberto Ferrari dell’Assessorato Attività Produttive della Regione Emilia-Romagna, il management di Gastronomia Italiana e di Camst e la Rsu aziendale assistita da Flai Cgil e dalla CdL.

L’incontro è stato richiesto dalle organizzazioni sindacali a seguito della manifestata volontà di interrompere l’attività produttiva sul sito bolognese da parte di Gastronomia Italiana per un periodo transitorio finalizzato alla ricerca di un nuovo sito. Dal 5 luglio i lavoratori hanno dichiarato sciopero ad oltranza poiché l’azienda ha annunciato l’intenzione di trasferire i macchinari, le produzioni e il personale in due filiali  (Parma e Sona (VR)) di proprietà dell’azienda a partire dal prossimo novembre.

L’Azienda ha confermato alla presenza delle istituzioni quanto già dichiarato alla stampa: si tratta di un trasferimento temporaneo determinato dalla evidente inadeguatezza dell’attuale sede di lavoro rispetto alle esigenze produttive. L’azienda dichiara che opterà quindi per un trasferimento in un sito nel territorio bolognese e che sta vagliando alcune possibili opzioni; per attuare ciò ha necessità di trovare una soluzione ponte.

Le parti quindi, preso atto della dichiarazione dell’azienda e dei rappresentanti CAMST circa la volontà certa di dare seguito alla produzione nel territorio bolognese, fatto salvo un periodo transitorio di circa un anno, ha condiviso il seguente percorso: 

  1. da lunedì p.v. riavvio delle relazioni sindacali per la definizione della gestione del periodo transitorio 
  2. entro 10 giorni riconvocazione del Tavolo di Salvaguardia per la presentazione dell’esito del confronto avvenuto in sede aziendale
  3. definizione di un accordo formalizzato al Tavolo che delinei il percorso volto al mantenimento della produzione in ambito metropolitano.
  4. le Istituzioni presenti si rendono disponibili a affiancare Gastronomia Italiana nelle attività di ricerca del nuovo sito produttivo e pertanto verranno programmati incontri ad hoc.

Le Organizzazioni sindacali, preso atto del percorso intrapreso e del forte richiamo delle Istituzioni alla distensione, porteranno all’attenzione dei lavoratori quanto emerso. 

Le istituzioni prendono atto delle disponibilità dimostrate e si fanno garanti di quanto concordato.