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SOLIDARIETA’: DALLE FABBRICHE DEL SETTORE ALIMENTARE ACCORDI SINDACALI DI ADESIONE AL FONDO DI COMUNITA’ “DARE PER FARE”

Prende corpo la campagna della FLAI-CGIL, e degli altri sindacati di categoria confederali, di sottoscrizione di accordi nell’industria alimentare per l’adesione al fondo di comunità, gestito dalla Città metropolitana di Bologna e frutto di un accordo che coinvolge le istituzioni, i sindacati, le associazioni imprenditoriali e quelle del volontariato. Tale fondo è nato per sostenere i cittadini in difficoltà economica a causa degli effetti della pandemia. Ciò attraverso la fornitura di pasti/generi alimentari, e di un sostegno materiale ai cittadini che si trovino in difficoltà per il propri bisogni primari.

L’iniziativa ha visto il concludersi di accordi sindacali con il coinvolgimento delle RSU e delle Direzioni aziendali alla Caffitaly Sistem di Gaggio Montano, negli stabilimenti Montenegro di Zola Predosa e San Lazzaro, alla Grandi Salumifici Italiani di Zola Predosa e della sua Base Logistica situata all’interporto, nonché alla Cannamela. Tali accordi prevedono la sottoscrizione di un’ora di lavoro da parte dei dipendenti, e di un valore identico a quello raccolto a carico delle imprese.

Un ulteriore segnale in tal senso viene dato dalla Granarolo: in tal caso l’adesione si manifesterà con la fornitura di latte.

“Continueremo in tal senso con le altre direzioni aziendali del settore. E’ evidente pero’ che lo sblocco dei licenziamenti darà il suo duro colpo e contribuirà alla creazione di nuove miserie, precarietà e disperazione. Chiediamo pertanto di prorogare il blocco dei licenziamenti, di definire un sistema di ammortizzatori sociale universale, e che l’elargizione dei fondi del PNRR alle imprese sia legato alla creazione di lavoro per coinvolgere i lavoratori che saranno espulsi dal ciclo produttivo. Per questo il 26 Giugno saremo in piazza per la manifestazione a Firenze.”

Marco Ramponi

Segretario Generale FLAI CGIL Bologna