Il decreto sostegni bis rispetti il Patto per la scuola

Dopo la firma a Palazzo Chigi, il 20 maggio scorso, del “Patto per la scuola al centro del Paese” tra le confederazioni e il Ministro dell’istruzione, il governo ha predisposto un decreto legge, “il Sostegni bis”, con contenuti che non sono stati in alcun modo condivisi con i sindacati.

Il decreto interviene sulle medesime materie del patto, in modo particolare sul reclutamento, ma si tratta di interventi in grandissima parte inadeguati.

In esso si trovano provvedimenti gravemente lesivi dell’autonomia contrattuale, come quelli sulla mobilità. Bisogna cancellare ogni invasione di campo sulle materie contrattuali, rimettendo l’intera discussione, come previsto anche dal Patto per la Scuola, al tavolo della contrattazione. Vale per i docenti neoimmessi in ruolo, vale anche per il personale DSGA.

Ci sono anche evidenti contraddizioni con i precedenti atti appena emanati dallo stesso Ministero come la previsione di attività di recupero intese come attività ordinaria da non remunerare. Si ripetono le misure dello scorso anno su PIA e PAI in palese contrasto con quanto definito dal Piano Estate 2021, che demanda alla capacità ed alla responsabilità progettuale delle scuole ogni intervento in materia didattica.

Troviamo misure parziali e che richiedono modifiche importanti sul fronte dei precari e del reclutamento con la cancellazione del requisito dei tre anni di servizio per le assunzioni dalla prima fascia e l’inserimento della seconda fascia GPS per realizzare le assunzioni stesse.
Il divieto a reiterare un successivo concorso in caso di bocciatura. è una misura non condivisibile, così come è discutibile la differenziazione tra discipline STEM e altre.
Non troviamo invece:
• accenni alle proroghe dell’organico straordinario (cosiddetto Covid) che ha scadenza di
• contratto al termine delle lezioni;
• la discussione per le procedure semplificate per il concorso del personale assistente amministrativo facente funzione DSGA.

Il testo è, dunque, lacunoso ed insoddisfacente e per questo FLC CGIL Bologna, CISL Scuola AMB, UIL Scuola RUA Bologna e SNALS Confsal Bologna hanno convocato una assemblea per tutti i lavoratori e le lavoratrici della scuola, docenti ed ATA, per il giorno 9 giugno 2021 dalle 12 alle 14 ed un successivo presidio in piazza Roosvelt alle ore 16.00, per chiedere al Parlamento interventi emendativi al DL Sostegni bis, non solo perché i contenuti siano effettivamente allineati e coerenti con il “Patto per la Scuola”, ma soprattutto siano rispettosi delle prerogative sindacali, evitando interventi non necessari di manomissione dei contratti nazionali.

FLC CGIL Bologna CISL ScuolaAMB UIL Scuola RUA Bologna SNALS Confsal Bologna
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