CGIL CISL UIL di Bologna esprimono congiuntamente grande preoccupazione per quanto avvenuto stamattina davanti alla CDLM di Bologna. Il presidio autorizzato, che è durato più di un’ora, dei SI COBAS contro una sigla confederale, la sua storia e i suoi valori costituisce a nostro avviso un fatto grave.Insopportabile lo slogan “CGIL mafia”, ripetuto più volte e le continue provocazioni a cui gli apparati e i delegati della CGIL di Bologna e Regionali hanno saputo rispondere con lo spirito democratico ma determinato che da sempre li contraddistingue.La storia del sindacato confederale  è da sempre molto chiara; frequente è la nostra costituzione di parte civile nei processi per mafia,  parecchi dei nostri  quadri hanno lasciato la vita per la difesa  della legalità e dei diritti dei più deboli e molti dei nostri militanti sono, ancora oggi, quotidianamente minacciati.Non possiamo in nessun modo accettare che altri sindacati possano strumentalizzare la rabbia sociale, in crescita per i motivi che ben conosciamo e che ci vede impegnati ogni giorno, contro di noi.
Abbiamo chiesto un incontro urgente a Prefettura e Questura.


CGIL CISL UIL BOLOGNA