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RINNOVATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO ALLA GVS

Nei giorni scorsi, i circa 300 dipendenti del sito di Zola Predosa (Bo) hanno approvato all’unanimità l’ipotesi conclusiva del contratto integrativo aziendale Gvs spa del settore della gomma/plastica. L’azienda produce componenti per il settore della sanità, e diversi sistemi di filtrazione altamente tecnologici, e ha aderito al protocollo d’intesa tra Comune di Bologna e Università degli studi di Bologna, per la produzione di mascherine durante l’emergenza Covid, in particolare FFP2 e FFP3.

Nel sito di Zola Predosa, Gvs ha aumentato l’occupazione in questo periodo, per queste produzioni, anche mediante il progetto “Insieme per il lavoro”, per la collocazioni di lavoratori in difficoltà, in collaborazione con la Filctem-Cgil di Bologna. E, in tutto il mondo, la multinazionale occupa circa 2500 dipendenti, tra 13 stabilimenti e 6 uffici commerciali.

La Rsu e la Filctem-Cgil, assieme alle lavoratrici e ai lavoratori, esprimono profonda soddisfazione per la conclusione delle trattative, che hanno portato alla stabilizzazione della riduzione dell’orario di lavoro generalizzata, a parità dei salario, a 39 ore settimanali, ad un premio di risultato di 1900 euro e ad altre condizioni migliorative.

Soddisfazione inoltre viene espressa per aver potuto tradurre in comportamenti concreti il “Patto Metropolitano per il Lavoro e lo Sviluppo Sostenibile”, in una scelta di solidarietà sociale dei lavoratori/trici e della responsabilità sociale dell’impresa:

-Si è concordato che, a partire dal 2021 e per la durata della vigenza contrattuale (prossimi 3 anni), si potrà volontariamente devolvere una o più ore di lavoro, o di ferie e permessi, al Fondo sociale di Comunità “Dare per Fare”, per sostenere persone della nostra comunità più colpite dalla crisi economica e sociale post pandemica;

– L’azienda incrementerà il versamento con una quota economica pari a quella raccolta dalle lavoratrici e dai lavoratori.

Bologna, 16 aprile 2021

Per la RSU GVS spa Zola Predosa e La Filctem-Cgil di Bologna

Stefania Pisani