Abbiamo appreso dai media quanto accaduto alle scuole del’infanzia Manzini del Quartiere Navile, a Bologna.Su ciò che è accaduto e le accuse rivolte alla lavoratrice e ai lavoratori/trici tutti/e della scuola Manzini, dovrà fare luce la magistratura. Ci si augura nel più breve tempo possibile, per il bene dei bambini, delle famiglie e delle stesse/i lavoratrici/tori coinvolte/i, ma anche di tutte/i le/i bambine/i de delle famiglie di Bologna.Ciò che è accaduto arreca danno e crea sfiducia nell’Istituzione Scuola in generale.La Scuola, invece, si caratterizza come luogo che deve generare fiducia tra tutte le figure coinvolte, in quella che è la comunità educante.Episodi, seppur inaccettabili, in quanto circoscritti, non possono e non devono comunque far dimenticare cosa in realtà è  la scuola dell’infanzia:  luogo, per sua natura, dell’accoglienza, del rispetto, della protezione di tutti, bambine/i e famiglie, ma anche degli adulti che in esse vi operano, giornalmente, per garantire anche ai più piccoli il diritto costituzionale all’istruzione. In momenti difficili, nei quali la pandemia continua a picchiare duro, occorre una straordinaria lucidità di tutta la comunità per non costruire l’immagine di una scuola della paura,  della solitudine, dove non c’è confronto e non c’è crescita.Questo è l’appello che come FLC CGIL, FP CGIL e CGIL rivolgiamo a tutta la comunità bolognese, insieme alla richiesta alla magistratura di compiere il suo percorso nel più breve tempo possibile, per giungere a chiudere al più presto questa pagina di vita.Siamo a pronti a collaborare per trovare soluzioni condivise per definire le migliori strategie decisionali  e per far sì che tali episodi non si verifichino in futuro.


FLC CGIL  – FP CGIL e CGIL Camera del lavoro metropolitana di Bologna