In merito alla vicenda Lis Group, l’azienda che lavora in appalto per Yoox di cui si è molto parlato a dicembre scorso per presunte discriminazioni di genere fra i dipendenti, pubblichiamo la nota dell’assessorato al Lavoro del Comune di Bologna e dell’Ispettorato del Lavoro, che dà conto di quanto riscontrato nelle verifiche svolte dall’Ispettorato in quel sito.

Queste le reali condizioni di lavoro presenti in azienda, da cui si evince la strumentalità degli attacchi dei Si Cobas messi in atto nelle settimane scorse.

CGIL Camera del Lavoro metropolitana di Bologna


COMUNICATO CONGIUNTO DELL’ASSESSORATO AL LAVORO DEL COMUNE DI BOLOGNA E DELL’ISPETTORATO DEL LAVORO DI BOLOGNA IN MERITO ALLA VICENDA DELLE LAVORATRICI DELLA LIS GROUP Srl

In merito alla richiesta formale di intervento dell’Ispettorato del Lavoro, avanzata dall’Assessore al Lavoro del Comune di Bologna, si comunica quanto segue:

-ad esito delle indagini ispettive svolte dall’Ispettorato del lavoro di Bologna non è stato trovato riscontro a quanto denunciato sulla sussistenza di fenomeni discriminatori nella gestione dell’azienda Lis Group Srl.

In particolare, non si è trovato riscontro dell’esistenza di un fenomeno diffuso di dimissioni per motivi discriminatori a carico di mamme lavoratrici, risultando 7 dimissioni volontarie di cui 6 rassegnate da persone che hanno trovato una nuova occupazione.

L’indagine ispettiva non preclude nuove ed ulteriori attività di accertamento.

L’Assessore al lavoro e l’ispettorato al lavoro continueranno a monitorare la situazione, anche rispetto alla possibilità di addivenire ad azioni positive tra l’azienda e la consigliera regionale di pari opportunità per cercare di venire il più possibile incontro alle situazioni di difficoltà delle lavoratrici, compatibilmente con le esigenze produttive e con la situazione sanitaria che impone la separazione dei turni o delle squadre di lavoro per diminuire il rischio dei contagi da Covid.