Come purtroppo si dice in questi casi: l’avevamo detto!!!

La scorsa primavera avevamo già richiesto al Comune di Bologna e all’Assessore alla Mobilità di procedere
all’affidamento diretto del servizio sosta ed allineare la medesima gara a quella del tpl prevista per il secondo
semestre del 2024. Questo al fine di mettere in sicurezza una procedura concorsuale di un singolo ramo
aziendale, per giunta nel pieno di una emergenza sanitaria, ed evitare il serio rischio di perdere un pezzo
importante d’azienda!
Così non è stato!
Da altre otto anni, a più riprese, si parla della volontà di dar luce ad un’unica azienda regionale di trasporto
pubblico ma giorno dopo giorno, l’unico fatto che viene concretizzandosi è il depauperamento dell’azienda e del
tpl cittadino!
Il risultato ottenuto è che i lavoratori sono trattati come carne da macello, sacrificati per una “ anomalia” della
piattaforma informatica!
L’esclusione dalla gara di Tper per l’affidamento del servizio sosta e dei servizi ausiliari per i prossimi quattro
anni, oltre a nuocere pesantemente i lavoratori che vi lavorano, rappresenta una sconfitta senza precedenti per
l’intero progetto del sistema di trasporto pubblico bolognese!
Non accettiamo che tutto sia dovuto ad un mero “errore” della piattaforma della stazione appaltante!
Comune e dirigenza aziendale devono dare spiegazioni ed assumersi la responsabiltà dei propri errori ed
inettidutini!
Vogliamo che il Comune intervenga immediatamente attraverso l’adozione di provvedimenti che
salvaguardino il patrimonio di competenze e professionalità di questa città costruito nell’arco di ventanni
o li riterremo complici della privatizzazione dei lavoratori della sosta!

Bologna, 02.12.2020