Nella giornata di ieri, primo dicembre 2020, lavoratrici e lavoratori Fider s.c. di Bologna riuniti in assemblea con la sigla di categoria Filcams-Cgil hanno espresso mandato ai rappresentanti sindacali per aprire lo stato d’agitazione in azienda, e dichiarare contestualmente un pacchetto di 16 ore di sciopero il cui svolgimento si deciderà nei prossimi giorni.

La fusione fra Cofiter s.c. in Confidi.Net, poi rinominata Fider (impresa che si occupa di erogazione crediti e consulenze e che applica il Contratto collettivo nazionale del Commercio tds di Confcommercio), avrebbe dovuto svolgersi traghettando nella neonata Fider s.c. le condizioni lavorative migliori per i circa sessanta lavoratori impiegati nelle due sedi di Bologna e Rimini, dei quali una quarantina sotto le due Torri. Invece, la società ha disdettato il pregresso accordo 2009 vigente in Cofiter ed il regolamento aziendale in vigore dal 2018 sempre in Cofiter, che apportava ulteriori vantaggi ai dipendenti in termini di buoni pasto, flessibilità oraria, iscrizione agli enti bilaterali ed altro.

Dopo due incontri con l’azienda, al termine di un terzo incontro rivelatosi purtroppo infruttuoso al fine di trovare un’intesa, a seguito di assemblee sindacali si è infine giunti alla decisione di procedere con la protesta.

Emidio Santangelo

Filcams-Cgil Bologna