I sindacati pensionati di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL del territorio di Bologna dichiarano fin da ora che si costituiranno parte civile nel processo che riguarderà i maltrattamenti subiti da nove anziani, uno di loro deceduto in ospedale,  che avrebbero dovuto essere “ospitati” e assistiti nella casa famiglia Nino Aurelia di Monteveglio. E’ indegno e disumano che nove persone fragili ed indifese siano state costrette a subire “impulsi aggressivi e vessatori, in un clima di sopraffazione e violenza” senza che nessuno potesse intervenire per impedire tutto questo e per salvare la vittima da questi abusi. Ringraziamo gli operatori sanitari per la pronta segnalazione del caso e le forze dell’ordine per l’indagine svolta. Ancora una volta denunciamo l’incapacità della società “cosiddetta civile”  di tutelare i propri cittadini più deboli, più malati e più soli. In questo senso ci rivolgiamo alla istitituzioni locali perchè mettano in atto azioni di stretto controllo di queste strutture per verificare costanemente le condizioni e le modalità di gestione e di presa in carico degli ospiti delle case famiglia e delle strutture per anziani in generale. SPI, FNP, UILP chiedono che le parole “MAI PIU’ ” diventino  un impegno preciso e solenne da parte di tutte le nostre comunità affinchè si vigili, si controlli e si faccia attenzione per impedire che possano succedere altri episodi di maltrattamenti e violenze. 

Bologna, 17 novembre 2020

Spi Cgil – Antonella Raspadori

Fnp Cisl Gina Risi

Uilp Uil Gasperoni Marcello