“Le ore di educativa scolastica per gli studenti disabili dovranno assolutamente essere svolte”: questa la posizione della Fp-Cgil questa mattina 12 novembre 2020, nel corso dell’Udienza Conoscitiva del Consiglio Comunale di Bologna in merito alla situazione degli educatori che si occupano di assistenza agli studenti disabili.

“Se da una parte non è chiaro cosa succederà rispetto alla collocazione del nostro territorio in caso di aggravamento della situazione pandemica – precisa Simone Raffaelli Fp-Cgil Bologna) -, non dobbiamo farci cogliere impreparati come a febbraio: urge salvaguardare il diritto dei minori disabili all’integrazione e all’istruzione. Queste ore sono indispensabili anche per la salvaguardia della retribuzione degli educatori di cooperativa”.

Dal 23 febbraio fino a maggio sono state svolte solo una parte delle ore inizialmente stanziate, a causa della comprensibile e sostanziale impreparazione alla didattica a distanza e della mancanza di dispositivi di protezione: ora però non è più così, non possiamo sospendere la didattica per le fasce più deboli, il Comune si deve far garante dello svolgimento dell’intero orario. Valuteremo se sarà possibile farle a distanza o, con tutte le corrette misure di sicurezza, con interventi in presenza degli educatori. I lavoratori della cooperazione sociale non sono dipendenti di serie B, debbono salvaguardare il salario e garantire il diritto degli studenti.

Simone Raffaelli

Fp-Cgil Bologna