Si è svolta nella mattinata di oggi, 06 novembre 2020, l’assemblea dei lavoratori della
Gastronomia Italiana Srl (Gruppo Camst)
, con il positivo risultato di una marcata
partecipazione sia numerica che di comprensione dei temi posti e degli
approfondimenti che, attraverso i numerosi interventi effettuati, è stato possibile
focalizzare.

L’assemblea si è conclusa con la proclamazione di uno sciopero immediato a partire dalle ore 12,00 di oggi, e fino alla fine del turno di ogni singolo lavoratore.

I punti critici e i problemi che sono al centro del difficile confronto con la Direzione
Aziendale in merito all’apertura dei molteplici procedimenti disciplinari, che hanno
coinvolto anche un rappresentante sindacale, e che al momento sembrano essere
pretestuosi ed intimidatori, la manifestata volontà dell’Azienda di non aderire al
rinnovo e all’applicazione del CCNL Industria Alimentare, nonostante GI non aderisca
ad alcuna delle associazioni del settore alimentare, al momento non firmatarie
dell’accordo, le continue modifiche all’organizzazione del lavoro senza il preventivo
coinvolgimento della RSU e delle Organizzazioni Sindacali Territoriali, la mancanza di
un credibile Piano Industriale, sono causa di una crescente e diffusa preoccupazione
tra i lavoratori.
La FLAI-CGIL e la RSU si sono pertanto pienamente impegnati a costruire le
condizioni per ottenere le necessarie risposte e rassicurazioni, sostenute dai
lavoratori che hanno dato pieno mandato a gestire un pacchetto di 24 ore di sciopero
e confermato il blocco degli straordinari e di tutte le forme di flessibilità.
La RSU si riserva di indire ulteriori iniziative di sciopero che saranno comunicate
all’Azienda nei prossimi giorni.

La Flai-Cgil e la RSU ribadiscono la piena disponibilità al confronto e al rispetto delle
regole, riconoscendo come obiettivo comune quello di favorire la crescita della
competitività Aziendale, per assicurare il mantenimento e lo sviluppo dell’occupazione.

Bologna, 06-11-2020RSU FLAI-CGIL
Luigi Maiello