Rinnovato il Contratto Integrativo della Window Automatic IndustrY Srl (Italia), nata nel 2004 dalla
fusione di due aziende bolognesi poi confluite nel Gruppo Somfy, leader mondiale
nell’automazione di aperture per edifici commerciali e residenziali.
Dopo un lungo periodo di assestamento, che ha confermato fino ad oggi la contrattazione aziendale
preesistente (risalente al 2005 e scaduta nel 2008), la sottoscrizione del contratto aziendale
rappresenta un passaggio fondamentale per le prospettive occupazionali e di qualità del lavoro dei
70 dipendenti odierni.
Tutto questo assume una assoluta rilevanza in relazione al contesto attuale e di in un anno
particolarmente duro per tutti i settori industriali.
Tra gli aspetti più importanti di questo rinnovo:

  • aumento di 40 euro strutturali mensili e uguali per tutti i livelli di inquadramento nell’arco della
    vigenza contrattuale per tutte le categorie di lavoratori;
  • un premio di risultato che può arrivare, a regime, a 850 euro annuali al raggiungimento degli
    obiettivi prefissati;
  • lavoro a turni con riduzione a 35 ore settimanali retribuite 40 (con il differenziale a carico
    aziendale);
  • un ammontare complessivo di 23 ore annuali aggiuntive di permessi (di cui 15 con possibilità di
    cumulo) per esigenze di carattere personale e familiare;
    Sono inoltre confermati i superminimi collettivi mensili ed i consolidamenti annuali già previsti
    dalla precedente contrattazione.
    Causa l’emergenza Covid 19, il Premio di Risultato del 2020 sarà oggetto di rinegoziazione nel
    mese di gennaio 2021. Per lo stesso motivo la vigenza contrattuale sarà di 4 anni (1/1/2020 –
    31/12/2022).
    Importanti anche gli impegni assunti dall’azienda in termini di riduzione dell’impatto ambientale e
    nel contrasto ad ogni tipo di discriminazione.
    Le lavoratrici ed i lavoratori presenti alle assemblee di presentazione dell’accordo, hanno approvato
    l’accordo raggiunto attraverso il voto a scrutinio segreto con il 100% delle preferenze.
    Bologna, 10 settembre 2020

FIOM-CGIL BOLOGNA