La Città Metropolitana di Bologna ha annunciato, tramite comunicato sul proprio sito, che metterà a disposizione degli istituti di Scuola secondaria di secondo grado il Padiglione 34 della Fiera di Bologna, per rispondere alle richieste di spazio derivanti dall’adozione dei protocolli sanitari, fino al 31 dicembre con eventuale estensione fino a giugno.

Nell’incontro avuto una decina di giorni fa, lo stesso consigliere metropolitano con delega alla Scuola, Daniele Ruscigno, aveva assicurato alle OO.SS. che la Città metropolitana era alla ricerca di soluzioni per la ripartenza di settembre.

L’annuncio di oggi rappresenta un primo importante passo verso la riapertura di settembre, per permettere agli studenti e alle studentesse di tornare a scuola in presenza.

Ci aspettiamo che anche i Comuni dell’area metropolitana seguano lo stesso percorso, e mettano a disposizione dei bambini e delle bambine delle scuole del primo ciclo gli spazi necessari per ripartire in sicurezza.

Rimangono ancora aperti altri importanti nodi quali i trasporti e l’aumento di personale docente, ausiliario, tecnico e amministrativo che il Ministero dell’Istruzione dovrà fornire.

In modo particolare il tema dell’aumento degli organici docenti ed ATA rappresenta un nodo fondamentale, che va risolto subito, senza la risoluzione del quale anche gli sforzi compiuti finora dalla stessa Città Metropolitana potrebbero risultare vani.

Confidiamo in quanto dichiarato dallo stesso consigliere nell’incontro suddetto, dove prendeva l’impegno di costruire un tavolo con le parti sociali, i Dirigenti scolastici, i rappresentanti dei genitori e l’Amministrazione scolastica, sul quale affrontare i nodi della ripartenza e per costruire sinergie indispensabili in questo complesso momento.

Bologna, 15 luglio 2020