E’ ormai nota la diffusione del contagio da Covid-19 nel magazzino BRT di zona Roveri a Bologna. Ad oggi risultano 107 contagi, di cui circa 79 lavoratori.

I numeri parlano chiaro: i Protocolli sulla sicurezza sottoscritti dalle Parti Sociali e dal Governo non sono stati evidentemente applicati in modo rigoroso da parte delle aziende coinvolte in un settore, come quello degli appalti di logistica, in cui gli spazi di lavoro sono condivisi da lavoratori dipendenti di diverse società. Se le prescrizioni in materia di sicurezza non vengono eseguite in maniera coordinata lungo tutta la filiera, questi lavoratori risultano esposti a rischi maggiori di quelli presenti in altri ambienti di lavoro.

Il rapido intervento dell’A.U.S.L., dell’Ispettoratore Territoriale e del Comune ha permesso di contenere il focolaio tuttavia invochiamo ancora una volta la massima attenzione da parte delle aziende della logistica e dell’autotrasporto merci alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori attenendosi e vigilando rigorosamente sulle disposizioni dei Protocolli, anche nei mesi che verranno, quando la percezione del pericolo del Covid-19 tenderà ad abbassarsi.

Un episodio come quello accaduto nel magazzino di BRT, in un ambiente di lavoro condiviso da numerosi lavoratori che spesso provengono da contesti sociali caratterizzati da fattori di complessità, richiama l’importanza di migliorare il welfare sul territorio con particolare attenzione alle politiche abitative, che devono essere sviluppate per garantire a tutti un alloggio sicuro e spazi adeguati.

Bologna, 02 luglio 2020

                FILT CGIL BOLOGNA       CGIL BOLOGNA
                Segr. Andrea Matteuzzi      Segr. Giacomo Stagni