Un importante accordo è stato sottoscritto oggi, 18 giugno 2020, da SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL Bologna al Teatro Comunale. L’accordo riguarda la ripartenza delle attività dopo il lockdown, ed il sostegno al reddito dei lavoratori che hanno subito una riduzione del reddito causa Covid-19.
Dopo un lungo confronto, nella data odierna è finalmente arrivata la firma all’accordo da parte del Sovrintendente Macciardi. L’intesa raggiunta permette, secondo le regole previste nel  Decreto “Rilancio”,  il pieno utilizzo delle risorse del Fondo Unico dello Spettacolo a sostegno del reddito dei lavoratori dei Teatri e delle Fondazioni Lirico Sinfoniche. Inoltre, è previsto un calendario per la ripresa delle attività nei mesi di giugno, luglio e agosto, garantendo per il personale artistico di Coro ed Orchestra il pieno utilizzo per tutti i giorni di attività.
Una particolare attenzione è stata riservata, infine, ai lavoratori intermittenti (“serali”), agli scritturati ed agli “aggiunti“(contratti a termine),  che hanno visto azzerate le proprie entrate per l’annullamento degli spettacoli. Per questi ultimi, entro settembre, oltre a definire le forme di sostegno al reddito, verranno ripresi i percorsi di stabilizzazione definiti da un precedente accordo e che la pandemia aveva interrotto.
Questo accordo è frutto della determinazione di tanti lavoratrici e lavoratori che hanno sostenuto le proposte dei tre sindacati confederali, e speriamo sia di auspicio per tutti i lavoratori di questo settore che stanno ancora lottando per il reddito, per il lavoro e per le giuste tutele che ad oggi si sono viste negate.