Le organizzazioni CGIL CISL e UIL di Bologna, congiuntamente alle categorie dei trasporti Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, esprimono il proprio disappunto a proposito del modus operandi dall’Amministrazione comunale in riferimento al tema della mobilità cittadina.Nella giornata di domani è, infatti, prevista in Giunta la discussione di un provvedimento in merito, senza che ci sia stato un corretto e doveroso confronto preventivo con le parti sociali, soprattutto in un momento tanto delicato per i lavoratori e per l’intera cittadinanza.Il testo in oggetto intende anticipare molte delle volontà approvate nell’ultimo PGTU, deciso nel dicembre 2019, che prevedeva tempi di realizzazione 2030. Un atto unilaterale di tale portata modificherebbe di molto, a quanto ci risulta, l’attuale impostazione della mobilità bolognese. Non capiamo l’urgenza da parte dell’attuale amministrazione di anticipare i tempi in modo così eclatante visto che in altre realtà metropolitane, come ad esempio le città di Milano, Torino e Roma solo per citarne alcune, si sta attendendo di esaminare anche quanto previsto dagli ultimi DPCM.Il confronto preventivo con le parti sociali risulta in questo momento, come lo è stato in altri, elemento imprescindibile, soprattutto ora dove occorre lavorare tutti per un efficace ritorno alla normalità nei tempi più giusti e adeguati, tenendo presente l’interesse dei suoi cittadini e di tutti coloro che lavorano per la collettività.
Bologna, 18/05/2020

Cgil Bologna – Filt Cgil

Cisl Area metropolitana bolognese – Fit Cisl

Uil Emilia Romagna e Bologna – Uiltrasporti