I sindacati pensionati SPI CGIL, FNP CISL, UIL UILP del territorio di Bologna hanno deciso di contribuire con una donazione di 8000 euro, a disposizione della città metropolitana, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale da distribuire ed utilizzare nelle strutture per anziani (CRA, RSA ecc) e da distribuire a coloro che fanno attività socio assistenziale a domicilio nei confronti dei soggetti fragili e anziani. La battaglia quotidiana contro la diffusione dell’epidemia CoViD -19 nelle strutture per anziani rappresenta una priorità per il sindacato dei pensionati, proprio perché è in queste strutture che oggi si stanno correndo i maggiori rischi di trasmissione del virus, anche a causa della fragilità delle persone ricoverate, spesso sofferenti di numerose patologie, e quindi maggiormente esposte al contagio, alle complicazioni della malattia, che in diversi casi ha portato, purtroppo, al decesso.
La disponibilità, in favore del personale, dei dispositivi di protezione individuale rappresenta il primo importantissimo baluardo per impedire la trasmissione del contagio tra operatori e ospiti e viceversa, per questo la garanzia che tutte le strutture siano dotate di questi strumenti rappresenta una priorità sulla quale SPI, FNP, UILP sono impegnate da tempo a tutti i livelli. Riteniamo necessario che si intensifichino tutte le possibili azioni di contenimento del contagio sia attraverso l’adozione continua e costante di misure di protezione, sia effettuando un primo screening sierologico per individuare i portatori sani dell’infezione, sia il trasporto presso strutture specifiche ed idonee delle persone contagiate per separare i malati dai soggetti sani (o con altre patologie non contagiose), così come è già avvenuto per gli ospedali dedicati, inoltre riteniamo positivo proseguire con il lavoro di una task force di esperti che effettuino verifiche, controlli e diano indicazioni sanitarie utili alle strutture. Riteniamo infine che la tutela e la salvaguardia delle persone anziane, che sono i soggetti più fragili e più esposti all’attacco violento di questa malattia, rappresenti per una società civile, solidale, ricca di valori umani, un dovere per garantire a tutti anche ai più giovani il mantenimento del patrimonio di conoscenza, esperienza, umanità che la longevità fino adoggi ci ha consentito. Avere cura e custodire le nostre radici è ciò che ci rende uomini e donne migliori.


Antonella Raspadori
Segretaria Spi-Cgil
Sergio Palmieri

Segretario Fnp-Cisl
Gianfranco Martelli
Segretario UilPensionati