Lo SPI del territorio di Bologna ha chiuso le sue Leghe per rispettare le misure previste dal Governo, ma resta comunque attivo il numero dello SPI CGIL territoriale 051/6087223 oppure si può scrivere a : bo_spi@er.cgil.it per avere una risposta.

Inoltre, in questo periodo così duro, difficile, con un nemico invisibile che ci costringe a isolarci per evitare il contagio, lo SPI si è organizzato per telefonare agli iscritti ultrasettantacinquenni per farli sentire meno soli. Lo stiamo facendo “rigorosamente” da casa nel rispetto delle regole e in diversi Comuni in accordo con i Sindaci e i servizi sociali. Sono già una decina le leghe SPI coinvolte sul territorio e da domani inizieremo anche nel Comune di Bologna, in accordo con i servizi sociali. Chiediamo come va, diamo comunicazioni sindacali (abbiamo sospeso la distribuzione delle tessere, ma restano intatti tutte le agevolazioni, gli indennizzi e i diritti previsti per iscritti), ricordiamo le raccomandazioni che sono state emanate dal Ministero della salute e dai sindaci, mettiamo in allerta rispetto alle possibili truffe (non si fanno entrare in casa estranei).

Soprattutto però li ascoltiamo, facciamo quattro chiacchiere, raccogliamo i problemi e rileviamo i bisogni.

Telefoniamo ai nostri iscritti più anziani per essere utili e perché in questa battaglia contro il virus sconosciuto, gli anziani sono il nostro patrimonio più fragile. Dobbiamo avere cura di loro, evitare in ogni modo non solo che si ammalino, ma anche che possano cadere in depressione. Come è già stato scritto, cerchiamo di non dimenticare che siamo i discendenti di Enea, che fuggendo da Troia in fiamme, portò sulle spalle il padre Anchise che non poteva camminare.

Bologna, 17 marzo 2020