La Filcams-Cgil di Bologna, le proprie RSA, le lavoratrici e i lavoratori dipendenti de La Veneta Servizi Spa – consorziata del Consorzio Manital – occupati nell’appalto per il servizio di pulizia dell’Agenzia delle Entrate di Bologna, con estremo rammarico comunicano che in questo momento di emergenza #Covid19 lavoratrici e lavoratori sono ancora senza stipendio.

Come ormai noto, da un anno l’azienda Manital Idea – capofila del Consorzio Manital – si trova in una profonda crisi economica e societaria, tanto da essere stata commissariata nello scorso gennaio. Ciò ha portato, con riferimento al Consorzio e alle consorziate, l’impossibilità di ricevere denaro dalle committenze (perlopiù pubbliche) con conseguente mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori.

Lavoratrici e lavoratori, madri e padri di famiglia, che oggi in piena emergenza data dal preoccupante propagarsi di questo “Corona Virus” non hanno mai mancato nel prestare responsabilmente il proprio servizio presso tutte le sedi emiliano-romagnole dell’Agenzia delle Entrate dimostrando l’importanza, l’onestà e l’orgoglio che essi hanno del proprio lavoro.

Lavoratrici e lavoratori che assieme a tutti noi saranno chiamati e si faranno trovare pronti nel dare il proprio contributo per risollevare le sorti del nostro Paese una volta superata questa grave emergenza.

Proprio oggi, nella settimana forse più critica di questa grave situazione, giunge la notizia che l’Agenzia delle Entrate ha risolto il contratto d’appalto con il Consorzio Manital e la consorziata La Veneta Servizi Spa. Quest’ultima, inoltre, ci informa che non provvederà al pagamento né delle mensilità di dicembre e della tredicesima 2019, né nella mensilità di febbraio.

Tutto ciò mentre le lavoratrici e i lavoratori continuano a lavorare in mezzo alle serie difficoltà che un addetto alle pulizie trova, in prima linea contro il propagarsi del Covid-19!

Nella presente situazione la Filcams Cgil di Bologna ha fatto sapere alle parti datoriali coinvolte nella vicenda che non ci fermeremo nella lotta per la garanzia della retribuzione di ogni singolo lavoratore e provvederemo immediatamente ad attivarci al fine di recuperare giudizialmente ogni somma ancora dovuta.

Affinché tutte le parti in causa si assumano le loro responsabilità e risolvano questa grave situazione immediatamente! senza ulteriori ripercussioni sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori.

Chi lavora deve essere pagato!

Filcams – CGIL Bologna