Un confronto vero, non di cortesi maniere, ma di sostanza, per provare a cambiare davvero il Paese dalla parte dei lavoratori. È questo l’approccio con il quale Cgil, Cisl e Uil si preparano ad affrontare una serie di incontri con il governo su temi specifici e su vari tavoli. Si comincia venerdì prossimo con la questione fiscale (all’ordine del giorno la riduzione del cuneo), per proseguire poi con le pensioni il 27 gennaio. Solo a valle di questi primi appuntamenti si capirà se da parte dell’esecutivo c’è davvero la volontà di ascoltare le richieste dei sindacati, i quali al momento restano guardinghi e sottolineano al tempo stesso come la mobilitazione messa in campo per tutto il 2018 abbia ottenuto un primo risultato proprio nel taglio del cuneo fiscale.

A fare il punto è stata una conferenza stampa convocata oggi, 14 gennaio 2020, a Roma con i tre segretari generali, che hanno così voluto ribadire anche l’unitarietà delle loro proposte.