Casa. Per i contributi del “Fondo affitto” basterà presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) in attesa dell’arrivo dell’ISEE.

Gianni Monte (responsabile CdLI/CGIL Casalecchio): “Grazie a questa intesa, maggiore equità e meno vincoli burocratici per la presentazione delle domande”.

Casalecchio. Un accordo che garantirà maggiore equità e meno vincoli burocratici per i cittadini impegnati a presentare le domande per ottenere i contributi del “Fondo affitto”, è quello che è stato siglato oggi tra l’Unione dei Comuni Reno Lavino Samoggia e le Organizzazione Sindacali confederali CGIL, CISL e UIL. L’intesa introduce una novità: per poter presentare la domanda sarà sufficiente produrre la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) entro la scadenza del bando (verrà pubblicato entro la metà di gennaio e resterà aperto fino al 28 febbraio), in attesa dell’arrivo della dichiarazione ISEE vera e propria. Il “Fondo affitto” sarà destinato ai nuclei familiari con ISEE compreso fra 3.000,00 e 17.154,00 euro e un canone mensile di affitto non superiore a 700,00 euro. Il numero massimo di copertura dal fondo è di tre mensilità. Il contributo massimo erogabile è pari ad 1.800 euro. La somma complessiva del Fondo locazione per l’ambito distrettuale dell’Unione è di 353.386,37 euro (210.341,57 euro da risorse statali e regionali e 143.044,82 euro da economie del fondo inquilini morosi incolpevoli e dai residui del fondo rinegoziazione canoni liberi). Per garantire maggiore equità di trattamento dei cittadini dell’Unione e per far si che i nuclei con maggiori difficoltà ottengano il contributo, i fondi disponibili saranno gestiti attraverso un’unica graduatoria unionale. Con i residui dei fondi dedicati ad ogni singolo Comune verranno liquidati i contributi che spettano ai cittadini in base alla residenza e, successivamente, con i fondi regionali, gli aventi diritto senza considerare il loro comune di residenza in Unione. “Il diritto all’abitare torna ad avere piena cittadinanza nell’Unione Reno, Lavino Samoggia grazie all’accordo firmato tra sindacati e istituzioni”, il commento del responsabile CdLI/CGIL di Casalecchio Gianni Monte. “Il nuovo bando, sulla scia di quanto previsto dal patto siglato, prevede maggiori risorse, maggiore equità e meno vincoli burocratici per la presentazione delle domande. In più, la graduatoria unica unionale farà in modo che le famiglie più in difficoltà ottengano il contributo”. “Va infine sottolineato il ruolo strategico svolto dalla Regione Emilia Romagna, per la definizione del fondo locazioni 2019 e per la stutturazione temporale dell’incentivo economico, e in secondo luogo nell’aver indivuduato i distretti/Unioni come luogo dove concertare le decisioni sull’emergenza casa. Più risorse anche per i Comuni più piccoli significa lotta vera alle fragilità ed attenzione alla persona umana. Anche in questo caso, l’Unione fa la contrattazione”.